Cosa vedere e fare a Berlino

Berlino è la capitale federale della Repubblica Federale di Germania. Nacque come borgo commerciale di origine slava nel XII secolo, in corrispondenza di un’isola della Sprea. Nei secoli successivi, Berlino acquistò sempre più importanza. In passato, Berlino è stata la capitale della Marca di Brandeburgo, del Regno di Prussia, dell’Impero tedesco, della Repubblica di Weimar e del Terzo Reich.

Il clima di Berlino è temperato mesotermale e molto asciutto rispetto alla media europea. Le temperature massime giornaliere in alcuni giorni estivi arrivano vicino ai 40 °C.

Fare un viaggio a Berlino

Le attrazioni più importanti per chi intende fare un viaggio a Berlino e rimanere solo pochi giorni da non perdere sono:

  • Il Palazzo del Reichstag di Berlino

Il Palazzo del Reichstag di Berlino fu costruito come sede per le riunioni del Reichstag, il parlamento del Reich tedesco. La sua costruzione iniziò solo dopo il 1871 e fu inaugurato nel 1894. Tornò ad essere la sede del parlamento tedesco nel 1999.

  • La Porta di Brandeburgo di Berlino

La Porta di Brandeburgo è una porta in stile neoclassico di Berlino. È il monumento più famoso di Berlino ed è conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Germania. La porta venne costruita a partire dal 1788 da Carl Gotthard Langhans.

  • L’Isola dei Musei di Berlino

L’Isola dei Musei è la parte settentrionale dell’isola della Sprea, al centro di Berlino. La parte meridionale dell’isola è invece detta Fischerinsel. Il nome “Isola dei musei” è dovuto al gran numero di musei, di importanza internazionale, che si trovano nell’area. I musei sono parte del gruppo dei Musei statali di Berlino, appartenenti alla Fondazione del patrimonio culturale prussiano. Per l’immensa importanza culturale ed artistica, l’Isola dei musei è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, nel 1999.

  • Il Muro di Berlino

Il Muro di Berlino era un sistema di fortificazioni fatto costruire dal governo della Germania Est per impedire la libera circolazione delle persone tra Berlino Ovest e il territorio della Germania Est. È stato considerato il simbolo della cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda. Il muro ha diviso in due la città di Berlino per 28 anni.

  • Il Museo di Pergamo di Berlino

Il Museo di Pergamo di Berlino è uno dei più importanti musei archeologici della Germania e del mondo. Sito nell’Isola dei musei sul fiume Sprea a Berlino, esso prende il nome dall’antica città ellenistica di Pergamo in Anatolia, da cui provengono la maggior parte delle opere esposte.

  • Il Checkpoint Charlie di Berlino

Il Checkpoint Charlie era un importante posto di blocco sul confine tra i settori, dal 1961 nel Muro di Berlino. In funzione dal 1945 al 1990, collegava il settore di occupazione sovietico con quello statunitense. Dopo la riunificazione il punto di controllo venne abbattuto mentre la baracca di guardia originale oggi si trova nel Museo Allierten. Nel 2000 ne venne inaugurata una ricostruzione fedele, divenuta in breve tempo un punto di grande richiamo turistico.

  • Il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa

Il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa, conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto Memoriale della Shoah è un memoriale situato nel quartiere Mitte di Berlino, progettato dall’architetto Peter Eisenman, assieme all’ingegnere Buro Happold, per commemorare le vittime della Shoah.

  • East Side Gallery di Berlino

La East Side Gallery è il maggior tracciato rimasto in posizione originale del muro di Berlino, e rappresenta un memoriale internazionale alla libertà. Questa sezione di muro è lunga 1,3 km ed è interamente dipinta con graffiti fatti da diversi artisti, riguardanti il tema della pace o comunque della caduta del muro in seguito alla fine della “guerra fredda”. Il muro posteriore fu dipinto nel 1990, dal 1992 è considerato monumento protetto.

  • La Topografia del Terrore di Berlino

La Topografia del Terrore è un progetto nato a Berlino nel 1987 per documentare e ricercare il sistema del terrore instaurato dai nazionalsocialisti in Germania e, in seguito alla guerra, anche nei paesi via via occupati, nel periodo che va dal 1933 al 1945.

  • Il Castello di Charlottenburg di Berlino

Il Castello Charlottenburg è il più grande palazzo storico rimasto a Berlino dopo la seconda guerra mondiale. Il Castello fu costruito nello stile barocco italiano dall’architetto Arnold Nering commissionato da Sophie Charlotte, la moglie di Federico III di Brandeburgo.

  • Il Duomo di Berlino

Il Duomo di Berlino è la chiesa principale della capitale tedesca. La chiesa originaria venne costruita intorno alla metà del XVIII secolo d.c. su disegno di Johann Boumann in stile barocco. Nel 1822 venne rimaneggiata in stile neoclassico su progetto di Karl Friedrich Schinkel. Nel 1894 l’imperatore Guglielmo II ordinò la demolizione della chiesa e la sua ricostruzione. I lavori iniziarono immediatamente, su progetto dell’architetto Julius Raschdorff in uno sfarzoso stile neobarocco. Venne ultimata nel 1905. È uno dei maggiori monumenti dell’Età Guglielmina.

  • La Piazza Potsdamer

La Piazza Potsdamer è un’importante piazza berlinese. Prende nome dalla città di Potsdam, situata 25 km a sud-ovest.

  • Il Museo Bode di Berlino

Il Museo Bode è un museo di Berlino facente parte dei Musei Statali, situato sull’Isola dei Musei. Oggi accoglie le collezioni di scultura, il ricco monetiere e medagliere, il museo bizantino e una piccola parte delle collezioni della Pinacoteca.

  • Il Giardino Zoologico di Berlino

Il Giardino Zoologico di Berlino è, insieme al Tierpark Berlin, uno dei due giardini zoologici di Berlino. È uno dei più grandi zoo della Germania e anche dei più forniti, in termini di specie animali, del mondo.

  • Il Museo Altes di Berlino

Il Museo Altes è un museo di Berlino e fa parte della cosiddetta Isola dei musei. L’Altes Museum fu eretto secondo i canoni dell’architettura neoclassica tra il 1823 ed il 1828 ad opera dell’architetto Karl Friedrich Schinkel. Come suggeriva il nome originale, fu inizialmente concepito per ospitare la collezione d’arte della famiglia reale. Finì poi per ospitare reperti antichi di vario genere. Aprì le porte al pubblico nel 1830 come primo museo pubblico in Prussia.

Ricordatevi

Queste non sono le uniche attrazioni a Berlino, ma non si può fare una lista esaustiva considerando che spesso che le cose che cerchiamo di vedere e provare variano da persona a persona.

La cosa ottimale, quando si visita una nuova città, sarebbe quella di conoscere anche la storia, la cultura, le tradizioni, gli usi e i costumi, imparare qualche termine della loro lingua, assaporare i cibi, respirare l’atmosfera ecc. Sicuramente per fare ciò serve molto tempo a disposizione, ma anche molto denaro che purtroppo la maggior parte delle persone non dispone.

Buon viaggio e buon divertimento a Berlino!

Vacanza Ideale

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